PRATO E PIANTE ORNAMENTALI

N 12

100% AGROGEL®

Vantaggi:

 

  • Risposta progressiva senza eccessi;
  • Nessun rischio di ustioni;
  • Maggiore resistenza ai patogeni;
  • Sviluppo limitato delle infestanti;
  • Semplicità d'uso;
  • Innocuo per l'ambiente, l'uomo e gli animali domestici

  

E' un fertilizzante organico utilizzabile in agricoltura biologica, pratico, facile e sicuro. Il mirato contenuto in azoto organico consente la crescita di un prato folto, sano e con una colorazione omogenea e di piante ornamentali equilibrate, con abbondanti fioriture e senza eccessi vegetativi.

Le ridotte dimensioni delle scaglie permettono una copertura omogenea del terreno e impediscono l'asportazione da parte delle macchine tosaerba. La lenta cessione alle piante avviene con un meccanismo naturale grazie ai microrganismi del terreno e impedisce eventuali bruciature del prato e delle ornamentali anche in caso di sovradosaggio accidentale.

COMPOSIZIONE
  • Azoto (N) Totale (%p/p) 12 %
  • Carbonio (C) Organico 40 %
Dosi e modalità d'impiego
    • Prato e Pascoli
      40-70 Gr/Mq.
      Autunno-Inverno

      Distribuire uniformemente sul terreno a mano o tramite l'utilizzo di spargiconcime. Non è necessario irrigare dopo la distribuzione. Evitare le applicazioni su terreno gelato.

    • Colture Floreali e Ornamentali
      40-70 Gr/Mq.
      Autunno-Inverno

      Distribuire uniformemente sul terreno a mano o tramite l'utilizzo di spargiconcime. Non è necessario irrigare dopo la distribuzione. Evitare le applicazioni su terreno gelato.

I dosaggi sono da ritenersi puramente indicativi e possono variare in funzione delle condizioni pedoclimatiche e delle rese medie attese.

 
LEGENDA ICONE
Il logo Agricoltura Biologica ILSA certifica che il fertilizzante può essere impiegato in agricoltura biologica.
Il Marchio di Qualità conferito da Assofertilizzanti in accordo con l’ICQRF (Ispettorato Centrale della tutela della Qualità e Repressione Frodi dei prodotti agroalimentari) certifica la rispondenza dei fertilizzanti all’etichetta posta sulla confezione e alle normative di legge, eseguendo prelievi a campione sui prodotti commercializzati.