Faq

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No, la gelatina idrolizzata per uso agricolo non contiene metalli pesanti od elementi chimici pericolosi, come l’Arsenico, il Cadmio, il Mercurio, il Piombo ed il Cromo in forma esavalente. I fertilizzanti a base organica derivanti da pelli trattate contengono solamente Cromo (Cr) nella forma chimica trivalente (Cr(III)), poiché usato come agente conciante.

 

No, a differenza di altri prodotti, la gelatina idrolizzata per uso agricolo e la materia prima da cui deriva non sono pericolose dal punto di vista sanitario. Per la normativa europea sui sottoprodotti di origine animale4, le pelli trattate usate come materia prima per la gelatina idrolizzata per uso agricolo, sono considerate “punto finale della fabbricazione”: per tale motivo possono essere immesse sul mercato senza restrizioni5.
Le pelli trattate, infatti, non presentano alcuni rischio sanitario, in particolare per la BSE, sia per il processo a cui sono state sottoposte, sia per il fatto che non presentano terminazioni nervose. A riguardo il Blood Safety and Clinical Technology Department Health Technology and Pharmaceutical Cluster della WHO (World Health Organization) riporta che le pelli non sono tessuti a rischio infezione BSE nel suo report “WHO Guidelines on Transmissible Spongiform Encephalopathies in relation to Biological and Pharmaceutical Products”6.

REGOLAMENTO (CE) n. 1069/2009 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 21 ottobre 2009 recante norme sanitarie relative ai sottoprodotti di origine animale e ai prodotti derivati non destinati al consumo umano e che abroga il regolamento (CE) n. 1774/2002 (regolamento sui sottoprodotti di origine animale)Reg. 1069/2009 e REGOLAMENTO (UE) N. 142/2011 DELLA COMMISSIONE del 25 febbraio 2011 , recante disposizioni di applicazione del regolamento (CE) n. 1069/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio recante norme sanitarie relative ai sottoprodotti di origine animale e ai prodotti derivati non destinati al consumo umano, e della direttiva 97/78/CE del Consiglio per quanto riguarda taluni campioni e articoli non sottoposti a controlli veterinari alla frontiera

Articolo 3 e Allegato XIII, Punto C.2(b) del Capitolo V del Regolamento (UE) N. 142/2011

Si veda la voce “skin” a pag. 21 del documento della WHO scaricabile al seguente link: http://www.who.int/biologicals/publications/en/whotse2003.pdf