Histoire


L’azienda nasce nel 1956
L’intuizione del suo fondatore fu quella di riconoscere nel collagene presente nelle pelli una risorsa da utilizzare per ottenere concimi organici azotati. E’ una delle aziende più longeve del settore e più di mezzo secolo di storia ci dimostra che ILSA è sempre stata capace di stare nel mercato con i propri prodotti e di rispondere con l’innovazione alle richieste di un’agricoltura sempre più esigente e specializzata...

Già dal 1972 diviene il più importante produttore italiano di concimi organici
Grazie all’acquisizione di Ico SpA e Valcoa SpA, consolida il suo primato tra i produttori italiani di concimi organici. E’ di questo periodo il lancio sul mercato del suo prodotto più famoso, il Fertorganico, ancora oggi in produzione...



Nel 1976 la scelta strategica di dare grande importanza alla ricerca
La prima collaborazione si consolida con la Facoltà di Agraria dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza e getta le basi di tutta l’evoluzione successiva della ricerca ILSA. Nel tempo la collaborazione si è estesa coinvolgendo moltissime università e istituti di ricerca in Italia e all’estero, favorendo il miglioramento costante dei processi produttivi e la creazione di nuovi prodotti di grande efficacia...




Nel 1993 viene attivato l’impianto di idrolisi enzimatica

L’impianto utilizzato per la produzione di fertilizzanti liquidi stabilisce di fatto l’entrata dell’azienda in questo mercato. Conferma la vocazione dell’azienda all’innovazione, alla qualità e all’attenzione per l’ambiente. L’impianto infatti sfrutta l’attività degli enzimi che reagiscono con le molecole complesse che costituiscono le materie prime naturali trasformandole in molecole più semplici i cui composti nutritivi per i terreni risultano immediatamente disponibili e particolarmente graditi. Da qui lo sviluppo di prodotti per la nutrizione organica liquida fogliare, di bio-stimolanti e induttori di resistenza che favoriscono la capacità di reazione interna delle piante, aumentano la loro efficienza di assorbimento e le rafforzano per rispondere a situazioni di stress causate ad esempio da siccità, freddo o malattie. In particolare l’attività di ricerca in questo ambito si è data l’obiettivo di realizzare prodotti in grado di fertilizzare in fase di irrigazione utilizzando limitate quantità d’acqua affrontando così il problema della crescente scarsità idrica...




Nel 2005 viene inaugurato il centro ricerche aziendale
Oltre 35 anni di collaborazioni a stretto contatto con i più importanti istituti di ricerca sfociano nella creazione del centro ricerche aziendale dotato di camere di crescita e delle più moderne attrezzature che ribadiscono, se ancora ce ne fosse la necessità, quanto l’azienda creda alla possibilità di innovare sia nell’agricoltura convenzionale che in quella biologica. All’interno di questa moderna struttura i nuovi prodotti liquidi e solidi vengono realizzati, caratterizzati chimicamente e valutati agronomicamente. Per i prodotti solidi si passa dalla verifica in laboratorio delle curve di mineralizzazione dell’azoto all’analisi quantitativa e qualitativa delle comunità batteriche. Si svolgono inoltre test agronomici approfonditi dei prodotti sia in serra (microcosmo) che in pieno campo presso le aziende agricole sperimentali. Per i liquidi si passa dall’analisi in camera climatica alla valutazione delle biomasse, dei parametri morfometrici e della clorofilla per arrivare infine ai test agronomici in serra e in pieno campo. La messa a punto di un nuovo prodotto richiede mediamente tre anni. Il laboratorio viene sfruttato, oltre che per le attività di ricerca, anche per la validazione quotidiana di tutta la produzione dell’azienda che deve garantire ai propri clienti standard di qualità assoluti. Questa vocazione dell’azienda è stata riconosciuta anche nei fatti dalle istituzioni italiane ed europee che hanno ritenuto di finanziare parte di alcuni dei progetti di ricerca più interessanti. I risultati della ricerca non si sono tradotti solo in attività commerciali, ma anche in diverse pubblicazioni scientifiche che ci permettono di dire che oggi ILSA è tra le organizzazioni che contribuiscono a conoscere meglio l’ambiente in cui viviamo...




Nel 2007 la gelatina idrolizzata per uso agricolo viene inserita nella nomenclatura ufficiale di legge 

Questa gelatina, denominata AGROGEL®, è il risultato di una lavorazione che oggi solo ILSA è in grado di realizzare e si caratterizza per la cessione modulata dell’azoto, per l’elevata capacità di ritenzione idrica, per l’effetto stimolante svolto sulla flora microbica presente nel suolo, per la compatibilità e la miscibilità con tutte le altre sostanze nutritive e per l’elevatissimo grado di standardizzazione. E’ la prova concreta della tensione dell’azienda verso il continuo miglioramento dei processi e l’innovazione al fine di realizzare prodotti sempre più efficienti e vicini alle reali esigenze di un’agricoltura sempre più esigente e specializzata...






Nel 2009 viene attivato in Brasile lo stabilimento ILSA BRASIL

Nel Rio Grande Do Sul, in un’area con una forte vocazione agricola, ma soprattutto nel polo conciario più importante del Brasile, è stato avviato un nuovo stabilimento. La decrescente disponibilità di materia prima in Italia, a causa della contrazione del settore della pelle ha rischiato di pesare fortemente sull’attività commerciale dell’azienda con il rischio di non riuscire a soddisfare la domanda crescente di prodotto generata da oltre cinquant’anni di lavoro non solo produttivo, ma di continua ricerca, innovazione, diffusione della conoscenza, che hanno contribuito alla costruzione di una fortissima credibilità e al valore di marca...







Nel 2010 lancia i primi biostimolanti di orgine vegetale
 
Dopo sette anni di ricerca, ottenuto l'inserimento in legge dell'idrolizzato di Fabaceae nella categoria dei prodotti ad azione specifica sulle piante, l'azienda presenta al mercato il suo primo biostimolante di origine vegetale, ILSAC-ON, al quale immediatamente dopo si aggiungono ILSASTIM+ e ILSAVIS+ ...







Nel 2014 ILSA rinnova il proprio marchio e presenta il nuovo pay off "The green Evolution"

L'ultima frontiera della ricerca ILSA genera una rinnovata visione aziendale, sempre più green, sempre più sostenibile. Con il lancio del nuovo marchio viene presentata la nuova filosofia "The green evolution" che prelude all'uscita di una rivoluzionaria gamma di prodotti che proiettano l'azienda nel futuro.







Nel 2016 viene attivato l'impianto di estrazione SFE (Supercritical Fluid Extraction)

Un processo pulito che consente l’estrazione di sostanze bioattive senza l’impiego di solventi organici e che non comporta stress termico. Per il suo ridottissimo impatto ambientale la FDA (Food and Drug Administration USA) gli ha conferito l’attributo GRAS (Generally Recognized as Safe) ovvero generalmente riconosciuto come innocuo. La combinazione tra questa nuova tecnologia e la tecnologia dell’idrolisi enzimatica ha permesso all’azienda di lanciare il programma VIRIDEM®, programma guida per realizzare biostimolanti naturali di origine vegetale, efficienti e capaci di agire sul metabolismo delle piante. Un programma che si sintetizza in una chiara filosofia: «Dalle piante per le piante».