Redazionali

Angelo Cifarelli, Agronomo ILSA per Sud Italia e Centro e Sud America

31/10/2023

Cosa ti ha spinto ad intraprendere una carriera nel settore agricolo?

Anzitutto per passione, tramandatami da mio padre. Ma anche perché è un settore molto stimolante perché multidisciplinare, con competenze che vanno dalla chimica alla fisica, dalla matematica all’economia, dal marketing alla comunicazione. Inoltre, è un settore cruciale per l’umanità, come fonte di cibo, energia e benessere e, mai come negli ultimi anni, in continua evoluzione.

Come vedi l’evoluzione delle pratiche agricole globali per garantire un futuro più sostenibile? Ci sono tendenze o innovazioni che ritieni promettenti?

Ritengo che si stia andando nella giusta direzione. I consumatori sono più sensibili al tema dell’ambiente e dell’ecosostenibilità e, di conseguenza, anche le aziende cominciano a produrre in maniera eco-friendly. I biostimolanti naturali e la concimazione di precisione sono, secondo me, le due tendenze principali che porteranno all’aumento delle rese per ettaro e della qualità delle produzioni utilizzando meno risorse e privilegiando le risorse naturali. Dobbiamo adattarci ai cambiamenti climatici e, quindi, i biostimolanti saranno gli strumenti che ci permetteranno di produrre limitando gli stress.

Che consigli daresti ai giovani professionisti del settore?

Ho tre consigli per i giovani imprenditori agricoli. Il primo è di non smettere mai di informarsi sulle novità del mondo agricolo e di sperimentare nuove soluzioni più efficienti. L’agricoltura è in continua evoluzione ed è importante che si evolvano anche le pratiche agricole, verso una maggiore efficienza e sostenibilità. Oggi, purtroppo, si sente ancora dire troppo spesso la frase “si è sempre fatto così”!

Il secondo è quello di puntare sulla qualità, fattore che può fare la differenza sul mercato, in virtù di una maggiore propensione dei consumatori verso prodotti buoni e sicuri dal punto di vista sanitario.

Il terzo è quello di collaborare tra di loro. Attraverso la cooperazione o anche la creazione di un marchio è possibile valorizzare le proprie produzioni e contrastare lo strapotere sui prezzi della distribuzione organizzata.

Matera (Italia)