Redazionali

Uva da tavola: rese e qualità in modo del tutto naturale

14/11/2015



L'uso eccessivo di ormoni di sintesi può comportare danneggiamenti sia nella fertilità delle gemme per l'annata successiva, sia nell'effetiva produzione finale della vite. ILSA, in collaborazione con i due agronomi Alessandro Mallardi e Vito Renna, ha effettuato un confronto in alcuni vigneti di Rutigliano (BA) tra l'utilizzo di questi fitormoni e dei biostimolanti ed ha dimostrato come i primi abbiano creato malformazioni nei grappoli stessi. Il test si è basato sull'utilizzo combinato delle due matrici ILSA, AGROGEL® e GELAMIN®. L'impiego di concimi e biostimolanti naturali ILSA favorisce lo sviluppo della vite con benefici estesi sino al frutto: l'epidermide più elastica degli acini riduce l'effetto del cracking (rottura), la shelf-life (vita del prodotto sullo scaffale) dell'uva risulta più prolungata, i grappoli sono più carichi con acini uniformi e meno crudi, vi è una maggiore quantità di gemme tutte ben sviluppate. Tutti aspetti necessari per una superiore qualità finale ed una maggior sicurezza per il consumatore.