Uva da Tavola

Nome botanico: Vitis vitifera

Famiglia: Vitaceae


Breve descrizione:

Pianta rampicante, molto ramificata. Le foglie sono verde chiaro, in autunno assumono delle colorazioni purpuree, gialle o arancioni e divengono molto decorative.

Periodo di fioritura: la vite fiorisce verso i primi di giugno. I frutti sono disposti a grappolo e si chiamano acini.

Area di origine: Tran Caucasica. Compare in Europa verso la fine del Terziario, ma la sua utilizzazione risale al Neolitico (nell'Europa mediterranea veniva coltivata per produrre uve da vino mentre nell'Europa caucasica per la produzione di uva da tavola).


Accorgimenti e cure:

  • Esposizione e luminosità: luminosa, poiché dalla quantità di sole dipende il grado zuccherino degli acini.
  • Temperatura: negli ambienti viticoli dell'Italia meridionale ed insulare per l’uva da tavola non esiste il problema di un adeguata insolazione iche risulta generalmente più che sufficiente, mentre iniziano a manifestarsi danni quando le temperature scendono a -15°C in inverno e -5°C in caso di brinate tardive. 
  • E’ necessaria un'oculata regimentazione idrica per soddisfare al meglio le richieste diverse nelle varie fasi del ciclo vegetativo. Ove possibile è sempre utile la fertirrigazione 

Avversità e parassiti:

  • Avversità non parassitarie: sono rappresentate da difficili condizioni climatiche, dalle alterazioni dovute a carenze o eccessi nutrizionali e idrici, Le carenze nutrizionali riguardano prevalentemente i meso e i microelementi in quanto i macroelementi vengono regolarmente apportati con le concimazioni ordinarie.
  • Micosi: le malattie fungine sono sicuramente quelle che determinano, o possono determinare, i maggiori danni alla vite. A quelle conosciute da molto tempo, come la peronospora, l'oidio, la botrite, se ne sono aggiunte di nuove, come il mal dell'esca, l'escoriosi, l'eutipiosi.
  • Parassiti animali: tra gli insetti, ricordiamo: tignola, tignoletta, cicaline, alcuni insetti nottuidi (sigaraio), oltre ai vari ragnetti.

Curiosità:

  • Medicina: gli estratti delle foglie sono usati in preparati medicinali per il trattamento di malattie venose e disturbi di irrorazione sanguigna, inoltre, il vino è utilizzato per la produzione di vini medicinali con azione stimolante sull'appetito.
  • Cucina: con i frutti si possono produrre succhi limpidi; sciroppati al naturale da aggiungere alle macedonie; prodotti conservati in alcool; distillazione;uva secca.
 

Concimazione:

Alla ripresa vegetativa ed in post-raccolta, intervenire al suolo con i concimi organici ed organo-minerali a base di AGROGEL®, gelatina idrolizzata per uso agricolo, ad alto contenuto di azoto e carbonio organici. L’azoto non è soggetto a perdite per lisciviazione e volatilizzazione, per cui questi concimi rispettano l’ambiente e riducono gli sprechi economici. La complessazione degli altri meso e microelementi alla matrice proteica consente una cessione progressiva e modulata, completamente naturale, che prolunga la disponibilità per le piante anche di fosforo, potassio, ferro, zolfo, calcio limitando i fenomeni di immobilizzazione nel suolo. Con i concimi a base di AGROGEL®, viene soddisfatto tutto il fabbisogno nutrizionale della coltura, aumenta la resa produttiva e la qualità finale dell’uva.

 

Per via fogliare ed in fertirrigazione, intervenire con i concimi a base di GELAMIN® e biostimolanti di origine vegetale del programma VIRIDEM®. Matrici esclusive ottenute con processi esclusivi, l’idrolisi enzimatica e l’estrazione in CO2 Supercritica, che consentono di avere alti contenuti di azoto organico e di amminoacidi in forma prevalentemente levogira e di estrarre efficacemente le molecole ad azione biostimolante, come triacontanolo, vitamine, composti fenolici ed altre molecole bioattive. Gli amminoacidi, l’azoto e gli altri elementi assorbiti rapidamente, insieme ai composti ad azione biostimolante, favoriscono un’azione nutritiva, anti-stress e migliorano la resa e la qualità dell’uva. La stabilità delle matrici, la bassa salinità e il pH consentono la miscibilità con altri prodotti, anche fitofarmaci, per cui l’applicazione può essere effettuata in occasione dei trattamenti contro peronospora, oidio botrytis, escoriosi, antracnosi, tripidi e altri patogeni.

 

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