Redazionali

Buono a Sapersi!
Azoto organico e Ferro in post-vendemmia per ricostituire le riserve della vite

03/11/2017

Durante l'estate la formica lavorava duramente, mettendosi da parte le provviste per l'inverno. La cicala invece tutto il giorno non faceva altro che cantare. Arrivò l'inverno e la formica aveva di che nutrirsi. La cicala cominciando a sentire la fame andò dalla formica a chiederle qualcosa da mangiare. La formica le chiese: «Io ho lavorato duramente per accumulare le riserve; tu che cosa hai fatto durante l'estate?» «Ho cantato» rispose la cicala. La formica esclamò: «E allora adesso balla!»

Morale: chi nulla fa, nulla ottiene.

La vite, come tutte le altre piante, non può ballare e deve lavorare duramente per portare a buon fine lo scopo della coltivazione: frutti abbondanti e di qualità adatta per le richieste successive (reddito per il coltivatore). In vigna ogni annata comincia sempre l’anno prima: in autunno si deve preparare la vigna per la stagione seguente. La distribuzione dei macro e micro elementi nella fase di post-vendemmia, specialmente con vendemmie precoci, è quasi sempre una soluzione vincente.
In questo periodo nel vigneto c’è ancora una buona attività fotosintetica, in grado di fornire alle radici energia per assorbire e traslocare gli elementi ed accumularli nei tessuti di riserva dai quali saranno richiamati la primavera successiva. A ciò va aggiunto che la temperatura e l’umidità del terreno è ancora sufficiente perché questi processi possano permettere alla pianta di affrontare con buone scorte l'inverno e la successiva primavera.

Si aggiunge a questo, come la resistenza al freddo durante l'inverno sia collegata al contenuto di sali nella linfa. Il gelo potrebbe causare danni irreparabili a tutti gli organi vegetali. Per proteggere le proprie cellule entro determinati intervalli termici, il punto di congelamento viene innalzato attraverso una maggior concentrazione dei succhi cellulari.

E’ in autunno, quindi, il momento ideale per fornire alla pianta tutti gli elementi essenziali con cui ricostituire le riserve. Anni di Ricerca hanno permesso alle soluzioni ILSA di essere tra le più valide proposte per ogni vigneto. Nelle fasi autunnali i concimi specifici ILSA hanno un punto di forza con pochi confronti.

Tra le varie proposte consultabili sul sito www.ilsagroup.com, per la distribuzione in post-vendemmia, va sottolineato ILSADRIP FERRO. ILSADRIP FERRO è un fertirrigante organico azotato a base di GELAMIN® con ferro bivalente complessato, efficace nella prevenzione della clorosi ferrica. Stabile nel tempo è efficiente senza problemi di pH del suolo. ILSADRIP FERRO viene rapidamente assorbito dall'apparato radicale delle piante e prontamente traslocato all'interno dei tessuti vegetali.

Per non ritrovarsi a ballare dopo aver troppo cantato, usare strumenti ad alta efficienza mette le piante in condizione di stare meglio anche in inverno per poi ripartire alla grande.