Redazionali

Buono a Sapersi!
La soluzione di ILSA per una produzione eco-sostenibile del riso

30/01/2019

L’Italia, con i suoi 234.133 ettari di risaie, è leader in Europa per quanto riguarda la coltivazione del riso: la maggior parte delle coltivazioni si trova tra Vercelli, Pavia, Novara e Milano. È importante, quindi, garantire una produzione del riso eco-sostenibile per l’ambiente, per la fauna e per il consumatore sempre più attento a queste tematiche.



Agrogel® e Gelamin® per agricoltura biologica

ILSA ha realizzato innovativi formulati nutrizionali a base di matrici organiche di sua esclusiva produzione, come Agrogel® (gelatina idrolizzata per uso agricolo) e Gelamin® (gelatina idrolizzata fluida per uso agricolo), che garantiscono produzioni migliori, anche superiori a 80 q/ha. Tali fertilizzanti si possono impiegare anche in agricoltura biologica.

I prodotti specifici di ILSA per la coltura del riso

Se la vostra è un’azienda biologica vi consigliamo in modo particolare Fertil o Fertorganico, entrambi prodotti con il 100% di Agrogel®. Questi fertilizzanti si possono distribuire nella risaia un’unica volta, mentre, se vi sono suoli sabbiosi, è consigliabile utilizzare metà dose del fertilizzante alla semina e la parte restante al massimo entro giugno. Se siete invece un’azienda convenzionale, oltre a Fertil e Fertorganico potete anche utilizzare gli organo-minerali Azoslow, Azoslow NP e Azoka, alternati tra loro e con le medesime modalità di distribuzione.

Soluzioni eco-sostenibili e naturali

La matrice Agrogel® è eco-sostenibile per tante ragioni:

  • innanzitutto, l’azoto in essa presente non è soggetto a lisciviazioni e volatilizzazioni, quindi non inquina le falde acquifere e rispetta l’ambiente, la fauna locale e la salute del consumatore finale;
  • in secondo luogo, con i fertilizzanti a base di Agrogel® si può ridurre fino a uno gli interventi di concimazione, che andranno distribuiti preferibilmente durante la preparazione del letto di semina (fine aprile/maggio, a seconda della varietà) o nella prima “asciutta”;
  • la degradazione o la mineralizzazione della matrice organica Agrogel® è strettamente legata all’attività dei microrganismi del suolo e, quindi, è un processo completamente naturale. Per tale ragione il rilascio dell’azoto organico nel suolo è graduale e riesce a soddisfare il fabbisogno nutrizionale della pianta durante le principali fasi di sviluppo (efficienza nutritiva). Questo crea un apporto azotato continuo e costante che rende le piante meno suscettibili al “brusone” ed ai rischi di allettamento.

In concomitanza ai trattamenti antiparassitari, si suggerisce l’impiego di Cerealmax Plus Micro a base di Gelamin® (gelatina idrolizzata fluida per uso agricolo) e oligoelementi. Questa specialità nutrizionale, aggiunta alla soluzione, permette un’integrazione azotata che consente di stimolare lo sviluppo delle piante e di migliorare la bagnabilità della soluzione sugli organi vegetativi.


Attenzione ai concimi azotati a rapida cessione

La concimazione tradizionale dei 3 interventi con azoto ureico, durante il ciclo colturale, può comportare alcuni svantaggi; per esempio alte perdite di azoto per lisciviazione nel suolo ed eccesso di vigore vegetativo soprattutto nella fase di levata, che può essere dannoso perché è proprio in questa fase colturale che il fungo responsabile del brusone “Pyricu¬laria oryzae” trova le condizioni ideali per attaccare le piante e propagarsi nella risaia. Per vedere e scaricare tutti i dettagli relativi ai nostri formulati nutrizionali visita il sito di ILSA: nella sezione Nutrizione potrai scoprire inoltre la gamma delle Specialità Nutrizionali e dei Biostimolanti del programma Viridem® e registrandoti riceverai documentazione tecnica di approfondimento.