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Buono a Sapersi!
Come ridurre spaccature e marciumi dei frutti

01/08/2016

L’aspetto fisico di frutta e ortaggi è un fattore imprescindibile per la commercializzazione. Ciliegie, pesche, agrumi, uva, ma anche peperoni, pomodori, meloni devono avere un’elevata qualità (organolettica e commerciale), per la quale l’integrità è indispensabile. La presenza di spaccature, fenomeno in gergo denominato “cracking”, rende questi frutti non più adatti alla commercializzazione, ma non solo. All’interno delle fessure possono insediarsi agenti patogeni responsabili di marciumi e muffe, per cui anche l’eventuale utilizzo di questo scarto per l’industria di trasformazione non è più possibile.


Per questi motivi, ILSA ha studiato il fenomeno del cracking dei frutti analizzando le cause principali, al fine di sviluppare soluzioni che possano aiutare gli agricoltori a ridurre uno dei problemi principali che, molto spesso, vanifica buona parte degli sforzi di un’intera annata.


Ma quali sono le cause principali del cracking di frutta e ortaggi?


A differenza dell’opinione più diffusa, cioè che questo fenomeno sia causato da fattori biotici, come ad esempio l’attacco di insetti, le cause principali di spaccature dei frutti sono di natura ambientale. In particolare, la grandine o i repentini abbassamenti di temperatura nella fase finale di ingrossamento dei frutti, ancor più se accompagnati da piogge continue, che provocano l’assorbimento di una grande quantità di acqua in poco tempo, portando la buccia a scoppiare nel suo punto più debole. Ne sanno qualcosa gli agricoltori che, nella primavera di quest’anno, hanno avuto gravi danni da cracking sulle loro ciliegie, albicocche, pesche e nettarine, a causa di condizioni ambientali estreme manifestatesi nell’ultima settimana di aprile.

Ciliegie var. Bigarreau, Cassano Murge (BA): confronto tra i biostimolanti ILSA (sx) e la pratica tradizionale (dx). Le applicazioni fogliari dei biostimolanti ILSA hanno favorito una buona pezzatura dei frutti, limitando gli scarti dovuti al cracking (20%), che in molte coltivazioni della provincia di Bari hanno superato il 50%.



Ma non solo, anche una non corretta gestione agronomica nella fase di ingrossamento dei frutti può causare gravi conseguenze. L’uso eccessivo di concimi minerali azotati e, soprattutto, di ormoni di sintesi (citochinine, gibberelline) per aumentare la pezzatura può causare un disequilibrio nella crescita dei tessuti, per cui l’epidermide perde elasticità e si spacca. Nei frutti, e in particolare nella buccia, sono fondamentali concentrazioni adeguate di composti che aumentano l’elasticità delle pareti cellulari che così sono molto meno suscettibili a fessurazioni e rotture. Per questo, ILSA ha individuato prodotti ad azione specifica per la resistenza a marciumi e spaccature a base di estratti vegetali ad azione biostimolante, vitamine, composti fenolici, calcio, magnesio ed altri composti naturali, che consentono sia una maggiore resistenza ed elasticità dell’epidermide dei frutti, sia un’azione di prevenzione da marcescenze.



ILSAFOREVER
è un vero e proprio biostimolante, i origine completamente vegetale, che riduce l’incidenza di spaccature e marciumi, grazie all’azione di triacontanolo di origine naturale, vitamine (in particolare la B6) e flavonoidi, molecole specifiche che consentono sia un ispessimento dell’epidermide sia un’azione antiossidante e preventiva nei confronti degli stress esterni.

La presenza di amminoacidi vegetali e di composti fenolici, inoltre, stimola il metabolismo della pianta e la rizogenesi, recuperando velocemente, così, i tessuti eventualmente danneggiati. ILSAFOREVER è utilizzabile su tutte le colture, in particolare le fruttifere e l’uva da vino e da tavola.



ILSANOBREAK è un prodotto speciale studiato per ridurre i fenomeni di spaccature e altri difetti di specifiche colture come ciliegie, mele, susine, pesche, albicocche e agrumi. Oltre ad amminoacidi (prolina, idrossiprolina, acido glutammico) che permettono il regolare svolgimento di tutte le fasi di maturazione, apporta calcio altamente assimilabile per via fogliare, visto che tale elemento è poco mobile all’interno della pianta. Ciò consente di aumentare la resistenza meccanica della buccia e la consistenza della polpa, grazie ad un’azione sia di rinforzo delle pareti e delle membrane cellulari sia di maggiore elasticità di queste ultime. Ciò consente anche di evitare ulteriori difetti qualitativi in mele (butteratura amara), pere, drupacee e agrumi, garantendo così la qualità della produzione.



ILSAINTEGER è un prodotto specifico per le orticole da frutto, quali pomodoro, peperone, melone, e da tubero e radice (carota, patata, rapa) per le quali eccessive concimazioni azotate possono causare uno sviluppo spropositato dei frutti. Questi, se non supportati da un’epidermide resistente, possono risultare più suscettibili a spaccature e attacchi patogeni. Altro grosso rischio è rappresentato dai marciumi, causati da carenze nutrizionali (come il marciume apicale) o da agenti fungini che penetrano attraverso le lesioni. L’alta quantità di amminoacidi (alanina, lisina, serina, glicina e prolina in particolare) favorisce la regolazione dell’osmosi cellulare e l’efficienza di assorbimento dei nutrienti. Inoltre, l’elevata presenza di calcio e magnesio scongiura i rischi di carenze per queste specifiche colture e, contemporaneamente, aumenta la resistenza meccanica dei tessuti, grazie ad un’azione di sostegno e rinforzo delle pareti cellulari.



Somministrati a partire da post-allegagione, in 3-4 applicazioni cadenzate, ILSAFOREVER, ILSANOBREAK e ILSAINTEGER consentono il regolare sviluppo dei frutti garantendo l’equilibrio tra parte interna dei frutti ed epidermide. I composti ad azione biostimolante di origine vegetale, gli amminoacidi e gli importanti elementi di supporto (calcio e magnesio) favoriscono così anche l’aumento della consistenza della polpa e ritardano la deperibilità del frutto in post-raccolta. Tutto ciò si traduce in un valore finale della produzione più alto, in termini di riduzione degli scarti produttivi e, quindi, di più alto numero di frutti effettivamente commercializzabili.