Nocciolo

Nome botanico: Corylus Avellana

Famiglia: Betulaceae


Breve descrizione:

Arbusto che può raggiungere un altezza da 4 metri, fino a 7.

Periodo di fioritura: fiorisce nella stagione primaverile.

Area di origine: pianta originaria dell’Asia Minore.


Accorgimenti e cure:

  • Esposizione e luminosità: deve essere esposto in pieno sole.
  • Temperatura: sopporta bene sia le alte che le basse temperature.
  • Irrigazione: il ricorso all’irrigazione, specie nelle aree poco piovose o con precipitazioni mal distribuite, è indispensabile per ottenere produzioni soddisfacenti.

Avversità:

Piccoli consigli: le attuali tecniche colturali favoriscono la meccanizzazione e contribuiscono a contenere le principali fisiopatie, integrando le pratiche di difesa nel rispetto dell’ambiente: al posto del tradizionale cespuglio  si preferiscono le forme a monocaule.


Curiosità:

  • Storia: il nome corylus deriva dal greco kóris, elmo, per la forma dell'involucro membranoso che ricopre il frutto.
  • Ambiente: cresce nei boschi di tutta Europa.
  • Medicina: tutte le parti dell'albero contengono flavonoidi e tannini. Nella tradizione popolare è utilizzato in caso di malattie venose ed emorragie.
  • Cucina: utilizzate per il consumo diretto o destinate all'industria dolciaria, che ne prevede la sgusciatura, la tostatura e l'eliminazione della pellicola che ne ricopre il seme. Spesso è usato in prodotti dolciari a base di cioccolato, per la produzione dei torroni e del gelato. Il dolce più famoso con la nocciola è il gianduiotto, un cioccolatino torinese a base di nocciole. E un frutto molto nutriente. Sono molto buone le torte a base di nocciole.
 

Concimazione:

Alla ripresa vegetativa ed in post-raccolta, intervenire al suolo con i concimi organici ed organo-minerali a base di AGROGEL®, gelatina idrolizzata per uso agricolo, ad alto contenuto di azoto e carbonio organici. L’azoto non è soggetto a perdite per lisciviazione e volatilizzazione, per cui questi concimi rispettano l’ambiente e riducono gli sprechi economici. La complessazione degli altri meso e microelementi alla matrice proteica consente una cessione progressiva e modulata, completamente naturale, che prolunga la disponibilità per le piante anche di fosforo, potassio, ferro, zolfo, calcio limitando i fenomeni di immobilizzazione nel suolo. Con i concimi a base di AGROGEL®, viene soddisfatto tutto il fabbisogno nutrizionale della coltura, aumenta la resa produttiva e la qualità della frutta.


Per via fogliare ed in fertirrigazione, intervenire con i concimi a base di GELAMIN® e biostimolanti di origine vegetale del programma VIRIDEM®. Matrici esclusive ottenute con processi esclusivi, l’idrolisi enzimatica e l’estrazione in CO2 Supercritica, che consentono di avere alti contenuti di azoto organico e di amminoacidi in forma prevalentemente levogira e di estrarre efficacemente le molecole ad azione biostimolante, come triacontanolo, vitamine, composti fenolici ed altre molecole bioattive. Gli amminoacidi, l’azoto e gli altri elementi assorbiti rapidamente, insieme ai composti ad azione biostimolante, favoriscono un’azione nutritiva, anti-stress e migliorano i parametri qualitativi della frutta. La stabilità delle matrici, la bassa salinità e il pH consentono la miscibilità con altri prodotti, anche fitofarmaci, per cui l’applicazione può essere effettuata in occasione dei trattamenti antiparassitari.

 

Clicca sull'immagine per vedere quanti ettari sono coltivati in Italia