Cavolfiore

Nome Botanico: Brassica Oleracea

Famiglia: Crucifere


Breve descrizione:

pianta dal portamento cespuglioso, provvista di robusto apparato radicale. E' formato da foglie spesse, sovrapposte l'una all'altra, che formano una palla e possono essere lisce o ricce: anche il loro colore può essere diverso in base alla varietà. Le foglie interne del cavolfiore sono più chiare di quelle esterne poiché non esposte alla luce.

Periodo di fioritura: Primavera.

Area di origine: Europa, Asia minore.


Accorgimenti e cure:

  • Esposizione e luminosità: predilige il sole diretto.
  • Temperatura: non teme il freddo, ma non sopporta il caldo eccessivo e un clima troppo secco.
  • Irrigazione: è un ortaggio che teme la siccità. Nelle colture autunnali e invernali è garantita una maggiore umidità del terreno, in altri casi è bene intervenire con irrigazioni.

Avversità:

Piccoli consigli: quasi tutte le varietà presentano una maturazione scalare, in genere occorrono da 70 a 150 giorni per ottenere infiorescenze pronte per il mercato.


Curiosità:

  • Medicina: è un alimento ricco di sali minerali (Calcio, Fosforo,Potassio Zinco e Rame) ed è ricco anche di vitamine ( A, C, K e B1 B2 B3 B9 e PP) inoltre contiene antiossidanti, beta carotene, acido folico ed aminoacidi, principi attivi antinfiammatori ed antibatterici oltre che depurativi. Stimola il funzionamento della tiroide, regola il battito cardiaco,la pressione arteriosa e il ph del sangue oltre ad essere utile, con il suo succo, a combattere le coliti ulcerose, è inoltre indicato in casi di diabete e per i celiaci dato che non contiene glutine.
  • Cucina: si possono conservare sotto aceto o misti ad altre verdure. Ottimo per la preparazione di contorni semplici o al forno con formaggi. Un piccolo trucco per diminuire l'odore che il cavolfiore sviluppa nella fase di cottura è: mettere sopra il coperchio della pentola del pane duro con mollica imbevuta nell'aceto.

Concimazione:

In pre-semina o pre-trapianto, intervenire al suolo con i concimi organici ed organo-minerali a base di AGROGEL®, gelatina idrolizzata per uso agricolo, ad alto contenuto di azoto e carbonio organici. L’azoto non è soggetto a perdite per lisciviazione e volatilizzazione, per cui questi concimi rispettano l’ambiente e riducono gli sprechi economici. La complessazione degli altri meso e microelementi alla matrice proteica consente una cessione progressiva e modulata, completamente naturale, che prolunga la disponibilità per le piante anche di fosforo, potassio, ferro, zolfo, calcio limitando i fenomeni di immobilizzazione nel suolo. Con i concimi a base di AGROGEL®, viene soddisfatto tutto il fabbisogno nutrizionale della coltura, aumenta la resa produttiva e la qualità del raccolto.


Per via fogliare ed in fertirrigazione, intervenire con i concimi a base di GELAMIN® e biostimolanti di origine vegetale del programma VIRIDEM®. Matrici esclusive ottenute con processi esclusivi, l’idrolisi enzimatica e l’estrazione in CO2 Supercritica, che consentono di avere alti contenuti di azoto organico e di amminoacidi in forma prevalentemente levogira e di estrarre efficacemente le molecole ad azione biostimolante, come triacontanolo, vitamine, composti fenolici ed altre molecole bioattive. Gli amminoacidi, l’azoto e gli altri elementi assorbiti rapidamente, insieme ai composti ad azione biostimolante, favoriscono un’azione nutritiva, anti-stress e migliorano i parametri qualitativi della produzione finale. La stabilità delle matrici, la bassa salinità e il pH consentono la miscibilità con altri prodotti, anche fitofarmaci, per cui l’applicazione può essere effettuata in occasione dei trattamenti antiparassitari.

 

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