Indivia (riccia e scarola)

Nome Botanico: Cichorium Endivia l.

Famiglia: Compositae


Breve descrizione:

L’indivia veniva usata sin nei tempi antichi come pianta medicinale per il suo sapore amarognolo. Oggi, grazie al suo sistema dell’imbiancamento delle foglie che elimina l’amarognolo, l’indivia è usata come insalata. Le indivie coltivate si dividono in due gruppi: a foglie ricce e a foglie intere. Area di origine: Europa.


Accorgimenti e cure:

  • Esposizione e luminosità: zone soleggiate o mezz’ombra.
  • Temperatura: predilige un clima temperato. Teme la siccità.
  • Irrigazione: le irrigazioni devono essere frequenti quando le piante hanno formato il pane di foglie è bene diradare le somministrazioni d’acqua per non rischiare il marciume.

Avversità:

Piccoli consigli: soggetta agli attacchi di numerosi funghi e batteri. Alcune malattie fogliari sono rappresentate da Alternaria, Bremia (peronospora) e Botrytis (muffa grigia). Tra i parassiti animali ci sono afidi, elateridi, nottue e grillotalpa.

 

Curiosità:

  • Medicina: dal punto di vista nutrizionale va evidenziato il buon contenuto di vitamina A.
  • Cucina: viene consumata come insalata sia cruda che cotta.
 

Concimazione:

In pre-semina o pre-trapianto, intervenire al suolo con i concimi organici ed organo-minerali a base di AGROGEL®, gelatina idrolizzata per uso agricolo, ad alto contenuto di azoto e carbonio organici. L’azoto non è soggetto a perdite per lisciviazione e volatilizzazione, per cui questi concimi rispettano l’ambiente e riducono gli sprechi economici. La complessazione degli altri meso e microelementi alla matrice proteica consente una cessione progressiva e modulata, completamente naturale, che prolunga la disponibilità per le piante anche di fosforo, potassio, ferro, zolfo, calcio limitando i fenomeni di immobilizzazione nel suolo. Con i concimi a base di AGROGEL®, viene soddisfatto tutto il fabbisogno nutrizionale della coltura, aumenta la resa produttiva e la qualità del raccolto.


Per via fogliare ed in fertirrigazione, intervenire con i concimi a base di GELAMIN® e biostimolanti di origine vegetale dell programma VIRIDEM®. Matrici esclusive ottenute con processi esclusivi, l’idrolisi enzimatica e l’estrazione in CO2 Supercritica, che consentono di avere alti contenuti di azoto organico e di amminoacidi in forma prevalentemente levogira e di estrarre efficacemente le molecole ad azione biostimolante, come triacontanolo, vitamine, composti fenolici ed altre molecole bioattive. Gli amminoacidi, l’azoto e gli altri elementi assorbiti rapidamente, insieme ai composti ad azione biostimolante, favoriscono un’azione nutritiva, anti-stress e migliorano i parametri qualitativi della produzione finale, limitando anche l’accumulo di nitrati. La stabilità delle matrici, la bassa salinità e il pH consentono la miscibilità con altri prodotti, anche fitofarmaci, per cui l’applicazione può essere effettuata in occasione dei trattamenti antiparassitari.

 

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