Spinacio

Nome Botanico: Spinacia oleracea

Famiglia: Chenopodiaceae

Area di origine: Asia sudoccidentale


Breve descrizione:

Lo spinacio è una pianta erbacea a ciclo annuale, con una radice fittonante. Le foglie sono carnose e riunite a rosetta in numero di 20-30. I fiori sono piccoli, verdastri. E’ una specie dioica, cioè ha fiori maschili e fiori femminili. La produzione si aggira intorno ai 200 quintali ad ettaro.

 

Periodo di fioritura: maggio-agosto per le cultivar primaverili-estive, settembre ottobre per quelle autunnali.


Accorgimenti e cure

Esposizione e luminosità: pianta longidiurna, con induzione a fiore con luce superiore a 14 ore (maggio-agosto)

Temperatura: basse esigenze termiche e buona tolleranza al freddo

Irrigazione: richiede condizioni di umidità elevate, pertanto è opportuno ricorrere all'irrigazione già dalle prime fasi della crescita, anche per evitare fenomeni di prefioritura.


Avversità: marciumi alle radici e al colletto (Pythium ultimum, Rhizoctonia solani), peronospora, antracnosi, cladosporiosi, fusariosi, Virus del cetriolo, Virus del mosaico e Virus del giallume della bietola. Tra gli insetti, gli afidi, le nottue, le lumache e la mosca Pegomya hyoscyami.


Curiosità: Viene erroneamente individuato come una grande fonte di ferro. In realtà, oltre a no averne moltissimo, contiene alcune sostanze, quali l'acido fitico e l'acido ossalico, che rendono il ferro meno disponibile.


Medicina: Viene molto usato come verdura cotta, grazie al contenuto in sostanza secca del 10% ed il 3,7% di proteine. Contiene molte vitamine e sali minerali.

 

Concimazione:

Fabbisogno medio per una resa di 250 q/ha: 120 Kg/ha di N, 50 kg/ha di P2O5, 150 kg/ha di K2O.

In pre-semina o pre-trapianto, intervenire al suolo con i concimi organici ed organo-minerali a base di AGROGEL®, gelatina idrolizzata per uso agricolo, ad alto contenuto di azoto e carbonio organici. L’azoto non è soggetto a perdite per lisciviazione e volatilizzazione, per cui questi concimi rispettano l’ambiente e riducono gli sprechi economici. La complessazione degli altri meso e microelementi alla matrice proteica consente una cessione progressiva e modulata, completamente naturale, che prolunga la disponibilità per le piante anche di fosforo, potassio, ferro, zolfo, calcio limitando i fenomeni di immobilizzazione nel suolo. Con i concimi a base di AGROGEL®, viene soddisfatto tutto il fabbisogno nutrizionale della coltura, aumenta la resa produttiva e la qualità del raccolto.


Per via fogliare ed in fertirrigazione, intervenire con i concimi a base di GELAMIN® e biostimolanti di origine vegetale dell programma VIRIDEM®. Matrici esclusive ottenute con processi esclusivi, l’idrolisi enzimatica e l’estrazione in CO2 Supercritica, che consentono di avere alti contenuti di azoto organico e di amminoacidi in forma prevalentemente levogira e di estrarre efficacemente le molecole ad azione biostimolante, come triacontanolo, vitamine, composti fenolici ed altre molecole bioattive. Gli amminoacidi, l’azoto e gli altri elementi assorbiti rapidamente, insieme ai composti ad azione biostimolante, favoriscono un’azione nutritiva, anti-stress e migliorano i parametri qualitativi della produzione finale, limitando anche l’accumulo di nitrati. La stabilità delle matrici, la bassa salinità e il pH consentono la miscibilità con altri prodotti, anche fitofarmaci, per cui l’applicazione può essere effettuata in occasione dei trattamenti antiparassitari.

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