Mandorlo

Nome botanico: Amygdalus communis

Famiglia: Rosacee


Breve descrizione:

Pianta rustica, che può formare sia arbusti, sia alberi alti fino a 10m. I fiori sono bianchi oppure rosati. Il frutto è una drupa ovale o allungata che contiene il seme, la mandorla.

Periodo di fioritura: fiorisce abbondantemente in primavera.

Area di origine: Asia e Cina.


Accorgimenti e cure:

  • Esposizione e luminosità: ama posizioni soleggiate.
  • Temperatura: non ha particolari esigenze climatiche, considerato che vive bene sia nei climi caldi che ne climi più freddi, resistendo a temperature anche di 15-20°C sotto zero.
  • Irrigazione: resiste bene alla siccità, intervenire solo con esemplari giovani o dopo un periodo particolarmente siccitoso.

Avversità:

Piccoli consigli: è coltivato in varie forme per esempio a pieno vento, e palmetta, a vaso.


Curiosità:

  • Storia: in ogni tradizione rompere il guscio della mandorla significa allegoricamente giungere al termine del cammino che conduce a scoprire il tesoro invisibile in noi.
  • Medicina: le mandorle sono molto nutrienti, ricche di proteine e sali minerali. Contengono però anche molti grassi, tanto che se ne ricava addirittura un olio, detto appunto olio di mandorle dolci, che è usato in farmacia come rimedio contro le smagliature, in generale un ottimo protettivo cutaneo ed ammorbidente.
  • Cucina: le mandorle sono particolarmente usate nell' industria dolciaria: si può trovare una varietà dolce e una amara. Il latte di mandorle è squisito e dissetante. E' uno dei prodotti maggiormente sfruttati nella pasticceria arabo-sicula, presente in moltissimi dolciumi.
 

Concimazione:

Alla ripresa vegetativa ed in post-raccolta, intervenire al suolo con i concimi organici ed organo-minerali a base di AGROGEL®, gelatina idrolizzata per uso agricolo, ad alto contenuto di azoto e carbonio organici. L’azoto non è soggetto a perdite per lisciviazione e volatilizzazione, per cui questi concimi rispettano l’ambiente e riducono gli sprechi economici. La complessazione degli altri meso e microelementi alla matrice proteica consente una cessione progressiva e modulata, completamente naturale, che prolunga la disponibilità per le piante anche di fosforo, potassio, ferro, zolfo, calcio limitando i fenomeni di immobilizzazione nel suolo. Con i concimi a base di AGROGEL®, viene soddisfatto tutto il fabbisogno nutrizionale della coltura, aumenta la resa produttiva e la qualità della frutta.


Per via fogliare ed in fertirrigazione, intervenire con i concimi a base di GELAMIN® e biostimolanti di origine vegetale del programma VIRIDEM®. Matrici esclusive ottenute con processi esclusivi, l’idrolisi enzimatica e l’estrazione in CO2 Supercritica, che consentono di avere alti contenuti di azoto organico e di amminoacidi in forma prevalentemente levogira e di estrarre efficacemente le molecole ad azione biostimolante, come triacontanolo, vitamine, composti fenolici ed altre molecole bioattive. Gli amminoacidi, l’azoto e gli altri elementi assorbiti rapidamente, insieme ai composti ad azione biostimolante, favoriscono un’azione nutritiva, anti-stress e migliorano i parametri qualitativi della frutta. La stabilità delle matrici, la bassa salinità e il pH consentono la miscibilità con altri prodotti, anche fitofarmaci, per cui l’applicazione può essere effettuata in occasione dei trattamenti contro monilia, bolla, oidio, cocciniglia, tripidi e altri patogeni.

 

Clicca sull'immagine per vedere quanti ettari sono coltivati in Italia

 

Ti Potrebbe interessare