Cocomero

Nome Botanico: Citrullus Lanatus

Famiglia: Cucurbitaceae


Breve descrizione:

pianta erbacea annuale costituita da uno stelo che rapidamente si ramifica in altri steli striscianti sul terreno. Le radici sono molto sviluppate soprattutto in superficie ma anche in profondità.

Periodo di fioritura: Estate.

Area di origine: Africa tropicale.


Accorgimenti e cure:

  • Esposizione e luminosità: in pieno sole o in mezz'ombra.
  • Temperatura: il cocomero ha esigenze termiche assai elevate. La temperatura minima di germinazione è di 15°C il che impone di essere seminato solo a primavera avanzata.
  • Irrigazione: durante la crescita il cocomero va innaffiato abbondantemente.

Curiosità:

  • Medicina: il cocomero ha un’elevata capacità dissetante grazie alla percentuale di acqua contenuta. Particolarmente indicato per le diete dimagranti, sia per la capacità saziante, sia per lo scarso apporto calorico.
  • Cucina: tipico frutto estivo, dissetante, usato anche per dare colore e sapore nelle macedonie.

Concimazione:

In pre-semina o pre-trapianto, intervenire al suolo con i concimi organici ed organo-minerali a base di AGROGEL®, gelatina idrolizzata per uso agricolo, ad alto contenuto di azoto e carbonio organici. L’azoto non è soggetto a perdite per lisciviazione e volatilizzazione, per cui questi concimi rispettano l’ambiente e riducono gli sprechi economici. La complessazione degli altri meso e microelementi alla matrice proteica consente una cessione progressiva e modulata, completamente naturale, che prolunga la disponibilità per le piante anche di fosforo, potassio, ferro, zolfo, calcio limitando i fenomeni di immobilizzazione nel suolo. Con i concimi a base di AGROGEL®, viene soddisfatto tutto il fabbisogno nutrizionale della coltura, aumenta la resa produttiva e la qualità del raccolto.


Per via fogliare ed in fertirrigazione, intervenire con i concimi a base di GELAMIN® e biostimolanti di origine vegetale del programma VIRIDEM®. Matrici esclusive ottenute con processi esclusivi, l’idrolisi enzimatica e l’estrazione in CO2 Supercritica, che consentono di avere alti contenuti di azoto organico e di amminoacidi in forma prevalentemente levogira e di estrarre efficacemente le molecole ad azione biostimolante, come triacontanolo, vitamine, composti fenolici ed altre molecole bioattive. Gli amminoacidi, l’azoto e gli altri elementi assorbiti rapidamente, insieme ai composti ad azione biostimolante, favoriscono un’azione nutritiva, anti-stress e migliorano i parametri qualitativi della produzione finale. La stabilità delle matrici, la bassa salinità e il pH consentono la miscibilità con altri prodotti, anche fitofarmaci, per cui l’applicazione può essere effettuata in occasione dei trattamenti antiparassitari.

 

Clicca sull'immagine per vedere quanti ettari sono coltivati in Italia

Ti Potrebbe interessare